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Patto di collaborazione Avs-M5S

Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle di Biella comunicano che è cominciato tra i nostri soggetti politici un lavoro di collaborazione politico istituzionale per la città di Biella.
Un patto di collaborazione che, registrando la mancanza di rappresentanza istituzionale di Avs in città per una manciata di voti e dopo la cancellazione di due candidati della lista, vuole dare voce attiva anche a chi non siede tra i banchi di Palazzo Oropa.
Per questo, come avvenuto già in passato tra altre forze politiche cittadine, il Movimento 5 Stelle attraverso il suo capogruppo Karim El Motarajji si è reso disponibile a presentare istanze politiche avanzate da Avs in forma di mozioni, interrogazioni ed ordini del giorno.
Il lavoro del consigliere El Motarajji ha rappresentato in questo anno e mezzo un lavoro coerente e puntuale di opposizione alla giunta di destra che (s)governa la nostra città.
Un lavoro che, con questo “patto di collaborazione” si arricchirà anche del contribuito di Avs di Biella.
Non una confluenza ma una convergenza di iniziativa politica per contrastare la peggior giunta della storia repubblicana della nostra città. Arrogante, supponente, inconcludente. Una città ferma dove vengono prese scelte – sbagliate – contro la ditta come dimostra la proposta di trasferimento del mercato nel centro cittadino. Una battaglia, quella contro il trasferimento del mercato – che ha visto tutte le opposizioni di centro sinistra unite nel contrastare questa folle scelta.
Con questo patto di collaborazione vogliamo anche intensificare il rapporto con gli altri gruppi di opposizione a partire dal Partito Democratico e dalla lista civica “Biella c’è” riprendendo lo stesso spirito che aveva animato la campagna elettorale per Marta Bruschi sindaca.
Come prima iniziativa comune il capogruppo Karim El Motarajji presenterà una mozione  per l’intitolazione di una piazza per la Costituzione con un percorso di valorizzazione del referendum che trasformò l’Italia in repubblica democratica e con l’elezione dell’assemblea costituente che scrisse la nostra Carta fondamentale.